Must have moda Primavera/Estate 2019

1
Ciao Carissime !


Finalmente è Primavera e possiamo cominciare a sfoggiare outfit più colorati e creativi (anche se io non mi limito a farlo solo nelle stagioni primaverili).
Le passerelle hanno dettato legge e l'articolo numero uno di questa Primavera/Estate è: vivacità !
Ma facciamo un passo indietro, per chi come me avesse vissuto i famosi anni '80 sa benissimo quanto la moda fosse vincolante e rigida e non parlavamo mai di osare e utilizzare colori troppo appariscenti,
dunque queste stagioni le vedo un po' come un riscatto nei confronti di quegli anni perché mai come adesso vedremo tutti gli stili, i colori e le fantasie mischiate insieme, praticamente è tutto (o quasi) di moda !

Ma perché ho deciso di parlarvi proprio io delle nuove tendenze in arrivo ?
Oltre che seguire assiduamente i miei brand di moda preferiti sulle varie piattaforme, mi tengo sempre aggiornata con la mia rivista preferita "Vogue" in particolare "Vogue Collections".
Fatte queste piccole premesse direi di non perderci ulteriormente in chiacchiere e iniziare subito !



Questa Primavera in particolare, ci darà modo di giocare molto con i vari stili, in particolare:

Military



Multi-denim



Fishnet



Origami



Woodstock



Spotted



Yellow power



Cylcing





In particolare vorrei mettere in evidenza quelli che saranno i capi must have di questa Primavera/Estate:

Gipsy dress
Morbidi, ampi e dalle fantasie più stravaganti.



Pantaloni morbidi
Linee morbide da contrastare con una bella cintura in vita, spesso utilizzata anche tono su tono



Jumpsuit
Stile metal-meccanico prevalentemente nelle varie sfumature del marrone



Shocking tailleur
Tailleur classico ma in colori super accesi e punk




Ciclisti
C'è chi li ama e chi li odia, questo capo è davvero pericoloso e a mio modesto e personale parere non gli utilizzerei se over 15



Jeans
E' tornata la zampa ! Perfetti per nascondere difetti nella parte inferiore del corpo e per farci sembrare qualche kilo meno




Andiamo adesso ad elencare quelle che saranno le tendenze in fatto di accessori:

Borse mini
Dite addio alle borse giganti in stile Mary Poppins, selezionate pochi oggetti indispensabili e infilateli nelle vostre nuove borsette [guarda il mio ultimo video What's in my Gucci work bag?]



Borse in pelle
Abbiamo detto sì alle borse piccole e la tendenza più estrema, sono le borse piccole in effetto pelle



Cintura
E' tornata di moda la cintura in particolare quella di almeno 5cm, ma con la particolarità della lunghezza fuori dal normale



Gioielli
I gioielli devono essere importanti, soprattutto orecchini XXL che dominano l'outfit




Quali saranno le fantasie di tendenza ?

Tie diy
Vi ricorderete di questo effetto come uno status symbol degli hippie e bene sì, è proprio quello, ma con un tocco di delicatezza e raffinatezza



Fantasie Gipsy
Le fantasie stile gipsy rendono il tutto più folkloristico



Colori
Colori accesi e sparati come il giallo, bluette e fucsia domineranno i nostri look



Adesso non ci resta che dare sfogo alla nostra fantasia e alla voglia di divertirsi con i capi e non dimenticate che
"la moda va vissuta ed interpretata, non subita"

Spero che questo blogpost vi possa essere d'aiuto nei prossimi outfit, non dimenticatevi di scattarvi una foto del vostro outfit e postarla su Instagram con l'hashtag #bfboutfit !

Ciao ciao

C’era una volta una BORSA Rinnamorarsi di un accessorio

0

Quante volte ci capita di comprare un capo, una borsa o qualsiasi altro oggetto che visto dalla vetrina vi sembra l’acquisto più giusto della storia, ma poi quando arriviamo a casa e lo indossiamo e ci rendiamo conto che era meglio se quei soldi gli davamo in beneficenza…

Nel lontano 1994 durante una vacanza all’Isola D’Elba mi feci prendere da una “shopping-follia”: per la modica cifra di 50.000 Lire comprai una borsa firmata Benetton in stile anni 50. Dopo aver alleggerito il mio portafogli mi sono sentita subito gasatissima ed entusiasta di questo super acquisto (malgrado la cifra) !

Quando tornai a casa, ripeto super entusiasta per l’acquisto, provo subito ad abbinarla a diversi outfit, ma niente da fare un disastro totale ! Il mio acquisto si è subito rivelato un flop clamoroso. Potete solo immaginare il mio cambio d’umore repentino. Fatto sta che per ben 8 anni quella borsa è rimasta nel mio armadio senza mai averla sfoggiata, ma un giorno proprio quell’esatta borsa ritenuta un acquisto inutile per ben 8 anni, si trovava nel posto giusto al momento giusto e di colpo è diventata una delle mie borse preferite !

Non so spiegarvi questo cambio di idea improvviso, sarà che i miei gusti sono cambiati, ma da quel giorno ho iniziato ad abusare di quella borsa.

E adesso vi chiederete:

“ma perchè ci stai raccontando questo fatto?”

Perchè vorrei darvi un consiglio, magari dopo aver visto che il vostro acquisto del momento si è rivelato un totale flop siete tentate di gettarlo via, regalarlo o venderlo, ma NON FATELO, perché nel corso degli anni i gusti cambiano, la moda stessa cambia e così quell’acquisto sbagliato si può improvvisamente rivelare il vostro asso nella manica per i vostri nuovi outfit. E vi dirò anche un’altra cosa, se sono passati anche anni dal vostro acquisto, può diventare anche un capo ricercato e unico.

Quindi la perla di questo articolo è:

“La Moda cambia, torna e si trasforma !”

Alla prossima !

Ciao ciao

Paola

Seguimi sui social

Facebook

Instagram 

Youtube

Il mio viaggio in Thailandia Alla scoperta di Bangkok

0

Ciao Carissime,
mi piacerebbe raccontarvi la mia esperienza di viaggio in Thailandia, in particolare vorrei parlarvi di Bangkok.

Sono stata in vacanza a Bangkok nel 2016 per ben trenta giorni tramite la formula “scambio casa” tramite un sito specializzato.
Sono andata ad abitare a casa di una persona che era venuta da me qualche mese prima (assurdo vero?). Fare lo scambio casa è molto interessante perché vivi come se tu fossi un abitante del posto, regala sensazioni che alloggiando in albergo non potresti vivere. Una cosa molto importante da sapere è che non si può soggiornare liberamente in Thailandia per più di trenta giorni, o si dovrà ricorrere ad un visto particolare e se si prolungasse la vacanza oltre i trenta giorni senza visto, si rischia l’arresto.

Prenotando il volo con almeno 6 mesi di anticipo si ha la possibilità di acquistare il viaggio a prezzi davvero vantaggiosi. Io ho volato con Hemirates con scalo a Dubai spendendo “solo” €500, tutto compreso.

 

 

Piccola disavventura

Al ritorno del mio viaggio ho lasciato la macchina fotografica sul sedile dell’aereo e me ne sono accorta solo dopo 2 giorni dopo (che sciocca), però sono riuscita a conattare la compagnia e sono riuscita a recuperarla (che fortuna).

 

 

L’alloggio

La persona che ci ha ospitati vive in un grattacielo sul fiume Chao Phraya al 13° piano (cioè wow). Non avevo mai vissuto così in alto ed è stato bellissimo. Inoltre nel “Condo” come loro chiamano il condominio c’è il portiere 24 ore su 24, una grande piscina, un campo da tennis, palestra privata, un giardino con grandi alberi e un approdo per le barche sul fiume. Il tutto ad uso esclusivo dei condomini e io ovviamente ne approfittavo ogni mattina per farmi un paio di vasche nella piscina che si trova all’aperto al 4° piano, bellissimo!

La vita a Bangkok

Vivendo come un autoctono sono riuscita a capire molto della loro filosofia di vivere: La città è una metropoli, ma sembra di vivere in una città di provincia nel senso che il loro modo di approcciare la vita è molto più “take it easy” e allo stesso tempo organizzato. La città è caotica per colpa del traffico ma nessuno suona il clacson e stanno tutti educatamente in coda.
Se si sente il suono di un clacson è perché c’è realmente una situazione di pericolo. Ci sono molti mezzi di trasporto per spostarsi nella città: dal tipico TuK TuK al moto-taxi, la metro sopraelevata chiamata Skytrain, la metro classica, i bus di linea gratuiti e non, i taxi e i mini-pullman oltre che i battelli e la pagode sul fiume.
Io personalmente ho provato il taxi che costa veramente poco, lo Skytrain che è molto bello perché ti offre una vista panoramica sulla città, ho usato anche la metro che é modernissima e quasi deserta perché non molto usata dagli abitanti della città, ma il mezzo che mi è piaciuto di più è stato il moto-taxi che svicolando fra le auto ti porta velocemente ovunque.

Un aspetto molto caratteristico di Bangkok è che nonostante sia una metropoli non è difficile girare un angolo e trovarsi immersi nella foresta! Dentro la città c’é il  Parco Lumpini, simile al Central Park di New York, dove si possono fare delle belle passeggiate nel verde, andare in bici, sul lago con il pedalò e non è difficile fare incontri ravvicinati con animali selvaggi.

Ogni giorno alle 17:30, se non ricordo male, si svolge la lezione di aerobica gratuita aperta a tutti, ci sono una serie di istruttori con musica al seguito per un totale di circa 1000 persone di tutte le età. Bellissimo vedere così tanta gente all’aria aperta nel parco che fa attività fisica.

Avendo vissuto circa diciotto giorni nella casa di un autoctono sono entrata in contatto con le abitudini di vita dei bangkokesi. Qui quasi nessuno mangia a casa, ma si mangia tutti per strada, ci sono un innumerevole numero di venditori ambulanti di cibo, montano mercatini alimentari con una velocità straordinaria e tutta la famiglia si riunisce per mangiare insieme e si poteva intuire dal fatto che molti avevano ancora la divisa del lavoro e i ragazzi le uniformi della scuola. Ho avuto conferma di questo anche da una guida in un escursione che ho fatto alla città antica di Ayutthaya che mi ha spiegato che essendo molto economico loro preferiscono fare così.

 

 

Lo stile di vita

I bangkokesi vivono la casa come se fosse una specie di contenitore dove tenere le proprie cose e dove riposare, non sono arredate come le nostre, se non in maniera molto essenziale. Non entrano in casa con le scarpe ma le lasciano fuori e penso che sia un’ abitudine molto intelligente che dovremmo imitare, quindi può capitare che venga chiesto di toglierle anche entrando in alcuni ristoranti e negozi.

L’arte e la cultura sono un aspetto molto importante di fatti ci sono molto musei e gallerie d’arte ad ingresso gratuito: Il museo d’arte moderna è bellissimo sia nella sua architettura che per le opere esposte, cinque piani uno più bello dell’altro.

Se sei una “shopping addicted” ti consiglio di partire con le valige vuote. Io ne ho portata una sola da 20kg e se sapevo che fare shopping sarebbe stato così “economy” ne avrei portate altre tutte vuote!
Ci sono mercatini e centri commerciali ovunque, il mercato di Chatuchak da solo conta circa 8.000 banchetti e ci puoi trovare di tutto. Comodissimo da raggiungere con lo Sky-Train che ti offre una vista panoramica del mercato prima di arrivare alla fermata.

C’é anche molto spazio dedicato all’arte, gli artisti espongono le loro opere e le producono anche sul momento. Purtroppo solo nel weekend e la sera, quando chiudono i banchetti, ce ne sono altri che montano per la maggior parte sono artisti e stilisti emergenti che vendono i capi prodotti e disegnati da loro. Nella citta c’è anche il quartiere cinese con un suo mercato grandissimo da non vederne la fine.

Un altro mercato che apre solo di sera è nella strada dei centri commerciali dove si possono comprare tutti i capi delle grandi Griffe. La sartoria è molto sviluppata e ci sono mercati enormi che vendono tessuti, bottoni, accessori per confezionare gli abiti a prezzi irrisori. Mauro, il mio uomo, si è fatto confezionare un abito: Ha scelto il tessuto e il modello, io non ho detto che sono una sarta perché volevo valutare la loro professionalità e in due giorni lo hanno cucito, fatto provare più volte e consegnato con una sacca da viaggio, sono rimasta stupita! E’ veramente fatto su misura e la confezione sartoriale è di alti livelli, tutto ciò per la cifra di €90.

La Thailandia è famosa per l’arte del massaggio, è un’ abitudine per i bangkokesi farsi fare i massaggi dopo il lavoro, ho provato ed è stato bellissimo.

Abbiamo trascorso buona parte della vacanza a Bangkok e quindi abbiamo avuto modo di godercela in tutti i suoi aspetti, cercando di evitare le mete turistiche e ne è valsa la pena. Volevamo raggiungere il porto per poi prendere il battello per le isole in treno, però per nostra sfortuna abbiamo scoperto che c’è un treno solo e va prenotato con un bel po’ di anticipo.

 

 

L’isola di Kho Tao

La nostra meta era l’isola di Kho Tao, per un po’ di giorni e poi ci saremmo trasferiti sull’isola di Kho Samui.
Siamo riusciti a partire da Bangkok in autobus ed è stato un po’ come tornare ragazzi quando fai le gite in autobus. Dovevamo viaggiare di notte e per ben 6/7 ore, siamo riusciti a riposare un po’ ma ero troppo curiosa di vedere ciò che riservava il viaggio anche se non ho potuto vedere molto perché abbiamo viaggiato di notte.
Giunti al porticciolo per l’imbarco sono rimasta un po’ delusa del colore del mare, per niente trasparente.
Il viaggio in traghetto prevedeva più attracchi prima di arrivare all’isola di Kho Tao e giunti alla prima isola mi sembrava di essere nel film di Leonardo Di Caprio!

L’isola di Kho Tao è piuttosto piccola e ancora vergine sotto alcuni aspetti, la prima sensazione che ho avuto è stata di soggiornare in un grande campeggio. Molte strade sono ancora sterrate, ci sono molti giovani e si respira un atmosfera Hippy che a me personalmente piace molto.
Siamo arrivati intorno a l’ora di pranzo e ci siamo fermati in un bar che serviva colazione e pranzi veloci, mi è piaciuto molto il fatto che i locali pubblici sono tutti all’aperto.
Un altro aspetto molto carino per me amante degli animali, è che nei locali è facile trovare gatti che dormono tranquillamente sulle sedie ed alcune volte anche sui tavoli. Quindi se avete lo spirito avventuroso e vi piace la vita da campeggio è l’isola che fa per voi.

Abbiamo noleggiato uno scooter, il mezzo più adatto secondo me per girare l’isola, perché le strade sono un po’ tortuose in alcuni tratti e con lo scooter è più facile percorrerle.
Alloggiavamo in un Resort in collina immerso nel verde, ogni camera era un bungalow sospeso da terra come una palafitta. La pendenza della collina era piuttosto elevata e si godeva la vista del mare mentre eravamo immersi nella natura, molto silenzioso ed intimo e avevamo anche una splendida terrazza dove ammirare il tramonto.

L’isola di Kho Samui

La seconda isola è stata kho Samui, che per inciso merita di visitare già solo per l’aeroporto, noi l’abbiamo raggiunta in traghetto e siamo tornarti a Bangkok in aereo.
Il mio ragazzo c’era già stato nel 1999, ne conservava un bellissimo ricordo, perché aveva trovato un isola incontaminata ricoperta dalla giungla e piena di farfalle, ma purtroppo oggi non è più così.
Quando c’è stato lui c’era solo una lunga strada e pochi alberghi, oggi è stata edificata quasi da deturpare il paesaggio. In alcuni punti è pieno di locali e centri commerciali piuttosto grandi, non è poetica come Kho Tao e ha perso la poesia di isola esotica diventando una località di vacanze per flotte di turisti.

Le strade sono belle e quasi tutte asfaltate, ci sono spiagge lunghissime e deserte malgrado fosse Agosto, ci sono molti templi di Buddah, ognuno con colori e architetture diverse sparsi per tutta l’isola.

Qui il mare mi ha regalato più emozioni rispetto all’isola di Kho Tao. Io pratico snorkeling e ho una maschera che fa foto e filmati oltre ad una macchina fotografica subacquea e qui ho potuto fotografare dei pesci bellissimi. Ho avuto un incontro ravvicinato, ma molto ravvicinato, con il pasce Pappagallo, ha delle labbra che sembrano quelle di una bocca carnosa e bellissima, ma non si può dire lo stesso della dentatura. L’ho inseguito inconsapevolmente e quando si è girato ed ha addentato uno scoglio sbriciolandolo come un soffice pasticcino, ho pensato: “aiuto ora cosa faccio?” Ero solo ad un metro di distanza da lui ed ho avuto paura che mi attaccasse, ero sola in acqua. Mi sono immobilizzata, ho pensato un attimo e ho iniziato con molta calma ad indietreggiare e sono riuscita a tornare a riva sana e salva, quel giorno non ho più fatto il bagno!

Purtroppo però non posso esimermi nel dirvi che non troverete un mare cristallino e perfettamente pulito, anche un paradiso del genere è invaso dalla plastica e altri tipi di rifiuti, per questo motivo la nostra vacanza si è svolta per la maggior parte del tempo a Bangkok.
Come vi dicevo Kho Samui ha un aeroporto fantastico, completamente all’aperto e immerso nel verde, ci sono viali e giardini pieni di fiori, sembra un Resort di lusso. Una volta fatto il check in attendi il tuo volo a pochi metri dalla pista di decollo immerso nel verde sotto un grandissimo e bellissimo gazebo di legno e bambù. Ci sono comode poltrone con grandi cuscini per sedere e c’è un buffet di cibi dolci e salati e bevande gratuite. Puoi prendere quello che vuoi ogni volta che vuoi. Vale andare a Kho Samui anche solo per questo.

I bagkokesi

E’ stata una delle vacanze più belle che ho fatto fino ad ora, la città di Bangkok mi è rimasta nel cuore e soprattutto il modo di vivere la vita dei bangkokesi, sempre molto sorridenti e gentili, anche se alcuni sono poveri hanno una dignità che noi abbiamo dimenticato. Nessuno corre, neanche sul posto di lavoro.
Le commesse se non hanno clienti si fanno le unghie, mangiano e alcune si fanno anche la piega ai capelli,ma non per questo sono poco professionali. Si respira nell’aria la loro rilassatezza.
Tornata in Italia ho notato subito la differenza. E’ una popolazione molto giovane e si prendono molto cura di loro, la maggior parte delle persone è vestita molto bene ed è raro, ma molto raro, vedere persone in tuta se non devono fare sport.

 

 

 

Il cibo

Il cibo di strada è ottimo, noi abbiamo mangiato sempre ai mercatini o alle bancarelle che vendevano cibo cucinato espresso davanti a te.
Un’altra cosa molto buona è lo smoothie: Un frullato di frutta e ghiaccio, in alquni casi ci mettono anche un pochino di latte. Si beve con la cannuccia ed è molto dissetante visto il caldo umido che c’è e anche questo lo trovate preparato al momento davanti a voi con la frutta che preferite nei banchetti sulle strade.
Oltre gli smoothie, se siete golosi di frutta la trovate già lavata e sbucciata sempre per strada. Un loro frutto molto particolare è il Durian., ha un odore nauseante: è un mix di odore di piedi sudati e gorgonzola, ma il gusto è completamente diverso se si riesce a non farsi condizionare dall’odore.
Non troverete l’anguria, ma con tutta la varietà di frutta che c’è non ne sentirete la mancanza.

Un altro piatto tipico, simbolo della cucina Thailandese è il pad thai: un mix di spaghetti di riso di vari formati, saltati nel wok con salsa di soia, succo di tamarindo, uova, germogli di soia, scalogno, erba cipollina, peperoncino, aglio, condito con lime e arachidi. La ricetta prevede anche salsa di pesce, pollo o gamberetti, ma se siete vegetariani come me basta chiedere che non lo mettano. E’ un piatto molto economico, gustosissimo e abbondante nelle porzioni. Un piatto di Pad Thai costa €1,80, se siete dei mangioni con 2 piatti siete apposto per tutta la sera.

Una cosa che vi sorprenderà leggere é che pur essendoci un clima piuttosto caldo per quasi tutto l’anno in Thailandia non va molto il gelato. Troverete qualche gelateria nei centri commerciali e comunque molto poco frequentato da bangkokesi, molto di più per turisti.

Escursione time

Partendo da Bangkok abbiamo fatto anche un escursione con una guida privata. Ci sono venuti a prendere con l’auto al nostro appartamento e siamo partiti intorno alle 10:00 con direzione l’antica Ayutthaya, antica capitale Thailandese, un santuario molto importante li vicino, oltre che la residenza estiva del Re, dove sono stati ricevuti i più importanti capi di stato. Il tour prevedeva il rientro in battello con relativo buffet sul fiume Chao Phraya, è un tipo di escursione ad un prezzo molto abbordabile.

Le cose da non perdere a Bangkok e che riuscirete a vedere in 5 giorni sono: la residenza del Re, il mercato di Chatuchak, il parco Lumpini, il Templio del Buddah sdraiato e il museo di arte moderna MOCA. Ci vuole almeno un giorno per ogni luogo elencato. Se avete qualche giorno in più non perdete il quartiere cinese, diverso da quello londinese e li vicino troverete anche il mercato dei tessuti, accessori e quant’altro per realizzare vestiti e gioielli.
Vi vorrei raccontare tutti i particolari di questo viaggio che mi è rimasto nel cuore e sarebbe bello se la sensazione che mi ha regalato fossi riuscita a trasmettervela in quello che vi ho scritto e raccontato.

Alla prossima!

Ciao ciao

Vi parlo un po’ di me: Paola La mia infanzia e adolescenza per certi aspetti è stata interessante e bella, ma non posso affermare che sia stata felice.

1

Ciao carissime !

Oggi vi vorrei raccontare un po’ di me.

Sono la terza di quattro figli, la mia infanzia e adolescenza per certi aspetti è stata interessante e bella, ma non posso affermare che sia stata felice.

Non ho mai avuto un buon rapporto con mia madre, fin da piccola tendevo ad essere indipendente ed imporre le mie idee ad esempio un giorno d’estate non mi andava di indossare quello che aveva deciso mia madre, lei mi sfidò dicendomi che se non indossavo ciò che aveva deciso non sarei uscita dalla stanza, ma io decisi di rimanere nella camera piuttosto che indossare l’outfit che lei aveva scelto per me. Mia madre è una donna che ha sempre voluto avere il controllo su tutto.
La mia adolescenza è stata per me un periodo abbastanza buio in quanto ho subito delle molestie che hanno cambiato radicalmente parte della mia personalità facendomi perdere sicurezza in me stessa dovendo soprattutto elaborare da sola questo brutto episodio. Non sono nemmeno riuscita a fare gli studi che avrei voluto perché a mia madre non piaceva la scuola che avevo scelto, dovendo quindi mollare la scuola a 15 anni, per circa 1 anno non ho avuto rapporti con i miei coetanei, non volevo più uscire di casa, ero molto triste e insoddisfatta.

A 18 anni ho fatto uno degli errori più grossi della mia vita: mi sono sposata.

Il giorno del mio matrimonio eravamo in sette, compresi noi sposi, della mia famiglia non c’era nessuno.
Mi sono sposata per scappare di casa, credendo di trovare la libertà che non avevo mai avuto, ma con il tempo si è rilevato tutto l’opposto.
Il mio ex marito era di una gelosia allucinante, rivelandosi un “uomo” violento e offensivo, ma era per me sempre più difficile farlo uscire dalla mi avita, soprattutto sapendo che sarei stata sola perché la mia famiglia non mi avrebbe aiutata, cosa che infatti è successa quando mi sono separata.

 

Nonostante tutto ho portato avanti le mie passioni: dopo sposata ho ripreso gli studi e mi sono diplomata !

E’ stato difficile perché lui ha cercato di ostacolarmi in tutti i modi, ma io sono andata avanti.
Per sopportare i momenti difficili della mia vita mi son sempre ripetuta che un giorno sarei riuscita a vivere come avrei voluto, non dovevo perdere la speranza e portare avanti le mie scelte.

Nel 2002 mi sono ufficialmente separata e mi sono ritrovata a 35 anni senza casa, senza soldi, senza auto e soprattutto sola. Sono stati anni piuttosto duri ma ho affrontato la sfida di costruirmi un posto solo mio. Ho comprato un appartamento che era da ristrutturare con un lavoro precario, ci ho lavorato per 4 mesi almeno 5 ore al giorno e poi ci sono andata ad abitare con il mio gattone Minù, però non vi nascondo che per 5 anni è stato molto, molto stressante: passavo da un lavoro precario all’altro.
Oltre a questo, per un bel po’ di anni ho fatto anche tre lavori al giorno, ma alla fine ce l’ho fatta ! Ho trovato un lavoro stabile e non ci crederete… anche l’Amore !
Perché la vita ci fa vivere momenti in cui è quasi tutto nero e poi improvvisamente si ribalta completamente da quasi 12 anni posso dire che finalmente la mia vita è bella e posso viverla come ho sempre sognato, naturalmente ci sono dei momenti no, ma niente in confronto al mio passato.
Lo sapevo che sarebbe successo, vi sembrerà una visione un po’ poetica della vita, ma a me è successo, penso perché ci ho creduto sempre e comunque.

 

E vorrei quindi lasciarvi con una piccola frase motivazionale, sperando che possa aiutarvi per affrontare i momenti di difficoltà nella vita:

Non abbandonate mai i vostri sogni e le vostre passioni qualsiasi cosa succeda.

 

Ciao Carissime

Girls have POWER Piccole grandi riflessioni

1

Ciao Carissime,

Ormai è già un po’ di tempo che penso, penso e ripenso ad un fatto che mi è capitato di ascoltare alla radio e adesso mi piacerebbe condividere con voi quello che è il mio pensiero.

Una sera in macchina, mentre tornavo da lavoro mi è capitato di sentire alla radio Luciana Littizzetto (nota comica italiana) che stava commentato la reazione che alcune persone hanno avuto dopo aver visto la nuova campagna pubblicitaria che promuove lingerie per donne con taglia over 44. Sono rimasta basita quando ho sentito che altre DONNE hanno commentato con disprezzo la fisicità di queste altre donne over 44 facendo body-shaming. Donne vi prego, svegliamoci ! La vita reale non è fatta di taglia 38, 40 kg per 1.80 o almeno, non è solo questa, c’è molto altro, noi donne siamo molto di più, ma soprattutto siamo belle in qualsiasi nostra forma !

Perchè ancora facciamo difficoltà ad amarci tra di noi ? Ci sono già troppi uomini la fuori che tentano quotidianamente di metterci i piedi in testa, perché dobbiamo farlo tra di noi invece di farci forza ?

La perfezione NON esiste

Forse facciamo fatica a digerire questo concetto, ma vi garantisco che NON esiste la perfezione, l’unica cosa perfetta che può esistere è l’amore che possiamo provare nell’amarci l’una con l’altra e nell’amare il proprio corpo comunque esso sia. Donne e ragazze che state leggendo, ricordatevi che noi donne abbiamo il potere più bello del mondo ed è quello di poter mettere al mondo un figlio, con il nostro corpo, qualunque esso sia.

Donne formiamo insieme una squadra, non invidiamoci, non disprezziamoci, siamo un forza, gioiamo tutte insieme dei nostri successi e delle nostre conquiste.

Però tengo a precisare che non dobbiamo essere forti solo un gruppo, perché noi valiamo anche singolarmente, e come se valiamo !  Basta lamentarci di non aver abbastanza tempo per noi stesse, che non possiamo ottenere quello che vogliamo sul lavoro, nelle nostre passioni, BASTA ! Alziamoci e reagiamo, combattiamo fino in fondo per quello in cui crediamo e da questo possiamo prendere esempio dai nostri amici Uomini (quelli veri). Quanto ci piace ripetere la frase: “Gli Uomini hanno due soli neuroni, uno che scappa e l’altro che lo insegue”, sarà anche così ma intanto solo loro che hanno la maggior parte dei “poteri” ad esempio sul lavoro, nella società, nella politica, avete mai visto un Giudice donna ? forse sì 1 su un milione ?

Gli uomini hanno la grande dote di riuscire a fare squadra, unirsi per raggiungere obiettivi comuni e non, mentre noi donne perdiamo tempo a farci la guerra e a criticarci.  Quanta energia sprecata per combattere il “nemico” sbagliato.

Siamo nel ventunesimo secolo, possiamo farlo diventare il secolo della svolta, ma questo dipende solo da noi, il GIRLS POWER deve conquistare il mondo, vogliamoci bene più di quanto ce ne vogliamo e qualcosa cambierà.

Buona giornata Amica !

Una BLUSA 5 outfit Outfit easy-classico-glamour-fashion con un solo capo

0

Ciao Carissime,

In questo blogpost, voglio farvi vedere come con un solo capo, in questo caso parliamo di una blusa, possiamo creare ben cinquediversi outfit, outfit non solo diversi tra loro, ma con stili completamente diversi tra loro: Comodo, Classico, Glamour, Fashion e ultimo ma non per importanza per il Lavoro.

Personalmente trovo che la blusa sia un capo estremamente versatile, dato che possiamo indossarla non solo come blusa, ma anche come mini abito e con un po’ di fantasia riusciamo a creare outfit originali e glamour per tutte le età.

La blusa che vedrete in questo blogpost l’ho acquistata da Twist e come potete notare è una blusa semplicissima, ma sfruttabile quasi tutto l’anno, ma adesso basta perderci in chiacchiere e andiamo a creare i nostri cinque outfit.

  1. Outfit comodo

Dobbiamo uscire per andare a fare la spesa, ma non abbiamo voglia di toglierci il pigiama ? Beh questo mi sembra un po’ eccessivo, ma una bella blusa morbida, un paio di leggings neri abbinati ad un paio di stivali alla cavallerizza, potrebbero salvarvi la giornata, soprattutto se fuori il tempo non è dei migliori.

[Se vuoi sapere dove ho acquistato gli stivali e quanto li ho pagati, clicca qui]

Per chi non è amante dei leggings vi ho fatto una variante con pantaloni in velluto a costine, brouge e un aggiunta di stile con la cinturina in vita, per sottolineare leggermente il punto vita, senza esagerare.

2. Outfit per il lavoro

Questo look l’ho pensato per una giornata lavorativa, soprattutto per chi deve stare a contatto il pubblico, perché è sì un outfit comodo, ma con un certo stile, in questo caso, ho abbinato la nostra cara blusa ad un pantalone nero stretto, una cinturina stretta in vita e per finire un paio di tacchi open-toe con calzino in lycra per tenere i nostri piedini fashion al caldo. Per uscire di casa ho aggiunto al tutto un basco di colore chiaro, per illuminare, un cappotto 3/4 ed una borsa a secchiello laccata.

3. Outfit classico

Dopo una giornata di lavoro, la nostra migliore amica ci chiama e ci invita a fare un aperitivo con lei…PANICO ! Cosa mi metto ? Per fortuna, che mi ero portata una shopping-bag con dentro una cinturina dorata, un paio di tacchi, manicotti e una calda pelliccia e sono pronta per l’aperitivo senza dover rinunciare alla moda.

[Per vedere con quali borse ho abbinato questo look, clicca qui]

4. Outfit glamour

Per dare un tocco di colore alla nostra ormai quasi noiosa blusa, ho aggiunto manicotti, cintura in vita, tacco e calzino tutti sui toni del marrone e il gran tocco di colore lo da il giacchetto color senape che riprende la fibbia-orologio della cintura (sì, è un orogologio…per saperne di più iscriviti al mio canale YouTube).

Questo e il prossimo outfit sono di ispirazione francese, ma perché ?

Piccola curiosità:

I francesi sono stati i primi nella storia della moda ad abbinare le bluse o i mini abiti ai jeans.

5. Outfit fashion

In questo outfit ho voluto richiamare gli anni ’70 con un jeans a zampa (tornati di gran moda) e per dare un tocco fashion all’outfit fin’ora basic ho aggiunto una parrucca rosso fuoco e un cappotto vintage.

Spero che questo blogpost vi sarà utile e di ispirazione, ci vediamo sul mio canale YouTube dove ripropongo questo tema, ma con qualche curiosità in più.

Ciao ciao

Come non superare i limiti di kg consentiti per una VALIGIA Short break

0

Finalmente il giorno tanto atteso sta per arrivare… si parte per le vacanze !

Ma ecco che arriva la prima ansia:

“Cosa metto nella valigia ?”

 

Se si viaggi con una compagnia lowcost e magari stiamo via solo per qualche giorno, abbiamo a disposizione solo un trolley, ma come facciamo ad infilare l’interno armadio dentro un minuscolo trolley ???

L’importante è riuscire a sfruttare al meglio ogni singolo millimetro di quel maledetto trolley e non per essere modesta, ma devo ammettere che con molta esperienza alle spalle sono diventata davvero brava in questo. Quindi eccomi in vostro soccorso !

  1. Fare il conto preciso dei giorni totali della vacanza e prendete in considerazione la meta (mare, montagna, città, ecc…);    
  2. Prendere delle decisioni: stabilire se ogni giorno volete cambiare completamente outfit o se mescolare capi per crearne ogni giorno nuovi outfit (io per non farmi mancare niente faccio un mix di entrambi, soprattutto per vacanze più lunghe);
  3. Scelta dei capi-outfit. Il trucco per avere un look sempre ad-hoc è  preferire capi molto leggeri che non si sgualciscano e che occupano meno spazio rispetto a capi più ingombranti come leggins, camicie in chiffon, vestiti in raso o simili, capi in tulle ecc…). Le gonne: amate le gonne, perchè potrebbero diventare le vostre nuove BFF dei vostri viaggi, leggere e super glmaour. Un altro capo passepartout sono gli shorts, anche in inverno, anch’essi poco ingombranti. In inverno possiamo usare gli shorts in combo ad un paio di calze belle coprenti, magari anche colorate o con fantasie particolari;
  4. Passiamo alle scarpe, tasto dolente di ogni donna, e non solo, non possiamo certamente pensare di poterci portare solo un paio di scarpe, mai e poi mai fare un sacrificio del genere. Il consiglio è quello di portarsi almeno un paio di scarpe comode (per eventuali escursioni, lunghe passeggiate ecc…) e le restanti il possibilmente il più leggere possibili. Se andate in una destinazione fredda, il mio consiglio è quello di indossare le scarpe pesanti come ad esempio un paio di stivali, al momento della partenza, così da poter mettere in valigia un paio di scarpe glmaour per occasioni più speciali.
  5. “Quali borse mi porto ?” anche qui vige la regola della “leggerezza”. Le borse in tessuto sono le migliori, leggere e poco voluminose, al loro interno possiamo metterci i nostri bijoux (orecchini, bracciali, collane), in modo da salvare spazio. 
  6. La vostra valigia è pronta e voi siete pronte per partire !

 

Spero che i miei consigli vi siano stati utili, presto farò un video (iscriviti al mio canale YouTube) su come preparare la valigia, così da non perdervi nessun passaggio ! (video direi utile anche a me in quanto devo partire per tre giorni…chissà dove!)

Ciao Ciao

Paola

Seguimi sui social

Facebook

Instagram

Youtube

 

Una SCIARPA 5 Outfit In quanti modi possiamo inserire una sciarpa nei nostri outfit ?

0

L’inverno non è poi così lontano e torneranno alla carica le nostre amate sciarpe, sciarpine, foulard, pashmine, sciarpone e chi più ne ha più ne metta. Però diciamoci la verità, la sciarpa non è proprio un capo particolarmente glamour, ma lo può diventare…tranquille adesso non scriverò che dovrete andare a comprare una sciarpa di Louis Vuitton et voilà !
Troppo facile, a noi ci piacciono le sfide e voglio mostrarvi come da una semplice sciarpa si possa arricchire l’outfit dandogli movimento e un tocco chic !

 

Andiamo subito a creare 5 outfit partendo da una sciarpa !

1. Classic
Partiamo con calma, il primo outfit è il più classico e il più normale, ma come possiamo osservare dalla foto, l’elemento di spicco è proprio la sciarpa, una bella maxi sciarpona attorcigliata al collo e lasciata scivolare sul petto, catturerà l’attenzione regalandoci un po’ di calduccio e nascondendo gran parte del nostro busto. Questo look è un look composto da Jeans e un bel cappotto, lo definirei un look casual ma glamour, adatto per andare a fare un giro in centro o andare a lavoro.

 

 

2. Chic
Chi lo avrebbe mai detto che una sciarpa potesse essere anche chic ? Ebbene sì, se si sa come indossarla. In questo outfit molto sobrio ed elegante abbiamo una sciarpa particolarmente leggera drappeggiata fino ai fianchi, quasi come se fosse una maglia, creando così un gioco quasi geometrico e molto molto elegante. Questo è decisamente un look raffinato e di grande classe, perfetto per un appuntamento di lavoro o un viaggio importante !

 

 

3. Sciarpa-accessorio
Forse questo non è il modo migliore per utilizzare una sciarpa per lo scopo per cui è stata creata, ma è solo puramente estetico. Indossiamo un bell’abito lungo fino ai piedi e facciamo cadere a-plomb un lungo foulard a fantasia, oppure fermiamolo alla vita con una bella cintura per non coprire tutto l’outfit ed il gioco è fatto. Questo serve per dare al look un tocco grintoso e sicuramente particolare, indicato soprattutto se vogliamo andare a fare un giretto domenicale dopo un pranzo in famiglia in cui la nostra solouhette non è delle migliori !

 

 

 

4. Sciarpa-vestito
Quante volte avremmo voluto portarci appresso la nostra copertina di pile durante le giornate più fredde dell’inverno ? Se almeno una volta lo avete desiderato, questo è l’outfit che fa al caso vostro. Skinny jeans, un paio di stivali e adagiamo la nostra sciarpona aperta sulle nostre spalle in modo da coprirci stile copertina e fermiamola in vita con una cinturina. Adesso la nostra sciarpa sembrerà quasi un vestito, così non dovremmo preoccuparci troppo di cosa indossare sopra e saremo anche ben coperte.

 

 

5. A scialle
E’ troppo freddo e la voglia di uscire è sotto ai piedi, ma il nostro negozio preferito fa i saldi al 70%, non possiamo starcene sul divano di casa ! Alziamoci innanzitutto dal divano indossiamo il look più casual del mondo, aggiungiamoci la nostra borsa da shopping preferita e usiamo la sciarpa più calda che abbiamo come se fosse uno scialle ! Apriamola, appoggiamola sulle spalle e giriamocela intorno al collo e al torace, penserà a tutto lei, ci terrà caldo e allo stesso tempo distoglierà l’attenzione dalla nostra insulsa maglietta che abbiamo messo senza nemmeno guardare.

Anche oggi siamo arrivate alla fine, mi sono divertita davvero molto a scrivere questo articolo e spero che sia stato altrettanto divertente per voi, ma soprattutto utile !

Taggatemi su Instagram se postate la foto del vostro outfit dopo aver seguito i miei consigli e utilizzate l’hashtag

#sciarpaisthenewoutfit

Alla prossima !

Ciao ciao
Paola

Divertiamoci con le SCARPE ! QUALCHE SUGGERIMENTO

0

Entriamo nel magico mondo femminile delle nostre amate e adorate SCARPE !

Alzi la mano chi ha una seria dipendenza per le scarpe…come immaginavo ! Tutte noi abbiamo una voglia sfrenata di comprare sempre più scarpe, nonostante ne abbiamo già più di 50 paia nell’armadio, ma sappiamo veramente come indossarle ? Sappiamo come valorizzare l’outfit soprattutto con la scelta della scarpa giusta ?
Leggete questo articolo e scoprirete qualche hack per le varie tipologie di scarpe.

Diciamo che se parliamo di dècolletè e scarpe da jogging non c’è bisogno di molte spiegazioni su come e quando indossarle (penso…spero), ma per altre direi proprio che è il caso, dato ciò che vedo in giro… !

La scarpa ha il potere di esaltare o rovinare un outfit, quindi una volta che siete vestite, indossate le scarpe che avete scelto e guardatevi allo specchio, fondamentale guardare l’intera figura prima di uscire di casa. A volte capita di immaginare nella nostra testa un certo tipo di abbinamento scarpa-outfit e una volta che andiamo a guardarci allo specchio ci rendiamo conto che il risultato finale non è quello che avevamo immaginato nella nostra testa !

Ma adesso andiamo un po’ nel pratico:

1. Se indossiamo un abito corto, anche un po’ appariscente, la scarpa dovrà essere il più sobria possibile per non scivolare nella volgarità

look abito corto a fantasia abbinato a scarpa stravagante, totalmente volgare e bocciato

Abito corto particolare abbinato ad un paio di sandali sobri ed eleganti, un look perfettamente equilibrato

2. Indossare accessori dello stesso colore della scarpa, molto spesso lo faccio anche io, per dare al look una continuità, anche se riconosco che oggi non è molto di tendenza, ma se indossiamo un capo a fantasia o a righe, trovo che sia un hack molto sofisticato !

Come possiamo notare la borsa si abbina all’arancione delle scarpe 

 

 

 

3. Se vogliamo dare un’impronta più forte al nostro outfit, possiamo indossare un paio di ankle bootie, ottenendo così “L’Effetto Perfetto”

 

 

Diamo un effetto glamour ad un abito classico

4. Rendiamo le nostre scarpe protagoniste dell’oufit

5. Abito nero e scarpa shock ! L’abito nero può risultare serio e a volte anche noioso, diamogli un po’ di grinta abbinandoci una bella scarpa colorata a contrasto.

6. Le ciabattine-gioiello non a tutti piacciono, ma sono un ottimo passepartout, comode e stanno quasi sempre bene con qualsiasi tipo di abbinamento: abiti da sera, gonne lunghe, corte, midi, poco sopra la caviglia, leggins ! Anche se purtroppo l’estate sta finendo…

7.  La scarpa maschile tipo Brogue o uno stivale piuttosto semplice sono molto versatili per diversi tipi di outfit.

Jeans blazer e brogue, stilossissimo, comodo e molto casual

Pantalone a fantasia, brogue camicia con sopra un golfino scuro e abbiamo creato un outfit stile maschile, ma molto elegante e raffinato

Prima di lasciarvi vi lascio qualche foto dei miei outfit che si basano su i piccoli consigli che vi ho appena detto…

Scarpe abbinate agli accessori

 

Ankle Bootie a rete intonati agli accessori

Ankle bootie che smorzano un outfit molto classico

Ciabatta gioiello e outfit sbarazzino

 

Scarpe protagoniste 

Scarpe gioiello con outfit comodo ma glamour

 

 

 

Ciao ciao

Paola

Piccole ‘regole’ per sembrare più alte I miei consigli

0

Diciamocelo qualche centimetro in più non guasta mai ! anche se…

“nella botte piccola c’è il vino buono”

Quante volte abbiamo sentito dire questa frase ?

Certo, essere diversamente alte non è sintomo di minor bellezza o minor intelligenza, dobbiamo amarci per quello che siamo, SEMPRE. Ma siamo donne e difficilmente riusciamo ad accontentarci, di fatti io in realtà non sono particolarmente bassa, anzi, però sembrare ancora più alta mi piace e soprattutto adoro giocare con i capi e creare delle vere e proprie illusioni ottiche.

Se anche voi siete curiose, leggete queste piccole “regolette” per sembrare otticamente più alte solo per mezzo dei vostri outfit !

1. La prima “regola” che mi sento di consigliarvi è di vestirci ton-sur-ton e il “Massimismo” che non vuol dire altro se non: vestirci tono su tono, un outfit praticamente monocolore

2. Gli abiti a fantasia verticale allungano otticamente la figura, slanciandola verso l’alto (è un ottimo consiglio anche per apparire più in forma) e quest’anno è stata di grande tendenza la tuta intera, un capo che ho amato alla follia ! 

3. Se non siamo amanti degli outfit monocromatici o comunque troppo seri (parlando di colori), cercate di mantenere queste proporzioni: 40% nella parte superiore e il restante 60% nella parte inferiore.

4. Per chi non può fare a meno dei pantaloni skinny, consiglio di indossare, per chi ne fa uso, il calzino dello stesso colore dei pantaloni, come per magia le gambe sembreranno più lunghe di almeno 4cm in più ! Che non guasta mai visto che non siamo tutte delle top model… !

5. Questo che sto per darvi ovviamente non è il consiglio adatto a tutti i giorni chiaramente, ma sappiate che la scarpa con il tacco è la miglior amica della donna e della sue gambe. Ma non esageriamo con il tacco o rischiamo di rompere le proporzioni della figura ! Ma questo non sarà un problema se sopra avete un pantalone ampio o una gonna lunga, i quali copriranno la scarpa e allora in quel caso, ma solo in quel caso, ci è concesso esagerare.


 

6. Chi lo dice che gli abiti lunghi non vanno bene per le ragazze diversamente alte ? Si possono indossare, ma è essenziale che il vestito copra in parte la caviglia.

7. Uno degli errori più comuni è indossare gonne, pantaloni o vestiti che terminano alla caviglia, ottenendo così l’effetto opposto di quello che vorremmo. Anche se sotto ci mettiamo un tacco 15cm, farà comunque apparire la gamba più corta nonostante la nostra altezza sia notevole. Provatelo voi stesse davanti allo specchio e vedrete la differenza.

E anche per oggi i miei consigli sono stati sparsi per il mondo del web

Ciao Ciao

Paola