Vi parlo un po’ di me: Paola La mia infanzia e adolescenza per certi aspetti è stata interessante e bella, ma non posso affermare che sia stata felice.

Ciao carissime !

Oggi vi vorrei raccontare un po’ di me.

Sono la terza di quattro figli, la mia infanzia e adolescenza per certi aspetti è stata interessante e bella, ma non posso affermare che sia stata felice.

Non ho mai avuto un buon rapporto con mia madre, fin da piccola tendevo ad essere indipendente ed imporre le mie idee ad esempio un giorno d’estate non mi andava di indossare quello che aveva deciso mia madre, lei mi sfidò dicendomi che se non indossavo ciò che aveva deciso non sarei uscita dalla stanza, ma io decisi di rimanere nella camera piuttosto che indossare l’outfit che lei aveva scelto per me. Mia madre è una donna che ha sempre voluto avere il controllo su tutto.
La mia adolescenza è stata per me un periodo abbastanza buio in quanto ho subito delle molestie che hanno cambiato radicalmente parte della mia personalità facendomi perdere sicurezza in me stessa dovendo soprattutto elaborare da sola questo brutto episodio. Non sono nemmeno riuscita a fare gli studi che avrei voluto perché a mia madre non piaceva la scuola che avevo scelto, dovendo quindi mollare la scuola a 15 anni, per circa 1 anno non ho avuto rapporti con i miei coetanei, non volevo più uscire di casa, ero molto triste e insoddisfatta.

A 18 anni ho fatto uno degli errori più grossi della mia vita: mi sono sposata.

Il giorno del mio matrimonio eravamo in sette, compresi noi sposi, della mia famiglia non c’era nessuno.
Mi sono sposata per scappare di casa, credendo di trovare la libertà che non avevo mai avuto, ma con il tempo si è rilevato tutto l’opposto.
Il mio ex marito era di una gelosia allucinante, rivelandosi un “uomo” violento e offensivo, ma era per me sempre più difficile farlo uscire dalla mi avita, soprattutto sapendo che sarei stata sola perché la mia famiglia non mi avrebbe aiutata, cosa che infatti è successa quando mi sono separata.

 

Nonostante tutto ho portato avanti le mie passioni: dopo sposata ho ripreso gli studi e mi sono diplomata !

E’ stato difficile perché lui ha cercato di ostacolarmi in tutti i modi, ma io sono andata avanti.
Per sopportare i momenti difficili della mia vita mi son sempre ripetuta che un giorno sarei riuscita a vivere come avrei voluto, non dovevo perdere la speranza e portare avanti le mie scelte.

Nel 2002 mi sono ufficialmente separata e mi sono ritrovata a 35 anni senza casa, senza soldi, senza auto e soprattutto sola. Sono stati anni piuttosto duri ma ho affrontato la sfida di costruirmi un posto solo mio. Ho comprato un appartamento che era da ristrutturare con un lavoro precario, ci ho lavorato per 4 mesi almeno 5 ore al giorno e poi ci sono andata ad abitare con il mio gattone Minù, però non vi nascondo che per 5 anni è stato molto, molto stressante: passavo da un lavoro precario all’altro.
Oltre a questo, per un bel po’ di anni ho fatto anche tre lavori al giorno, ma alla fine ce l’ho fatta ! Ho trovato un lavoro stabile e non ci crederete… anche l’Amore !
Perché la vita ci fa vivere momenti in cui è quasi tutto nero e poi improvvisamente si ribalta completamente da quasi 12 anni posso dire che finalmente la mia vita è bella e posso viverla come ho sempre sognato, naturalmente ci sono dei momenti no, ma niente in confronto al mio passato.
Lo sapevo che sarebbe successo, vi sembrerà una visione un po’ poetica della vita, ma a me è successo, penso perché ci ho creduto sempre e comunque.

 

E vorrei quindi lasciarvi con una piccola frase motivazionale, sperando che possa aiutarvi per affrontare i momenti di difficoltà nella vita:

Non abbandonate mai i vostri sogni e le vostre passioni qualsiasi cosa succeda.

 

Ciao Carissime

Lascia un commento